Gallura

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LA PLAGE

  1. MARINA DI SORSO – Una splendida distesa di sabbia bianca, fine e soffice, mista a ciottoli, lunga circa sette chilometri, orlata da una profumata foresta di pini e ginepri e bagnata da un mare azzurro. La Marina di Sorso, cittadina a pochi chilometri da Sassari, è la prosecuzione verso oriente della lunghissima spiaggia di Platamona che occupa un tratto di 15 chilometri della c​osta settentrionale dell’Isola. La Marina è senza dubbio una delle attrazioni maggiori di Sorso, non l’unica. Da non perdere il suggestivo centro storico​, le testimonianze romane e fenicie, le leggende che riguardano i principali monumenti della città, come la​ fontana della Billellera, la cui acqua renderebbe pazzi tutti coloro che la bevono.
  2. PARCO NAZIONALE DELL’ASINARA – Fiato sospeso di fronte alla forza della natura, contemplazione di paesaggi battuti dal vento e ricoperti di macchia mediterranea, fascino misterioso acuito da un secolo di isolamento, che ne ha preservato la natura: dapprima stazione sanitaria ‘di quarantena’, poi campo di prigionia durante la Grande Guerra, infine carcere di massima sicurezza, sino all’istituzione del parco. Ecco le sensazioni generate dai sentieri aspri e assolati dell’isola dell’Asinara. Le sue ricchezze naturalistiche dal 1997 fanno parte del parco nazionale omonimo e sono separate dalla spiaggia della Pelosa e dall’isola Piana dal passaggio dei Fornelli, canale dipinto d’azzurro intenso. A garantire l’integrità dell’ecosistema anche insediamenti ‘miti’, come l’operosa comunità che nel 1885 fu costretta ad abbandonare l’isola e fondò il borgo di Stintino. Percorrere in mountain bike, a cavallo, a bordo di fuoristrada o trenini i sentieri segnalati all’interno di oltre cinquemila ettari di territorio protetto. L’asinello bianco ne è il simbolo identitario.
  3. CENTRO STORICO DI SASSARI – Sassari vanta pregevoli edifici religiosi, molti dei quali presenti nel centro storico: il Duomo (Cattedrale di San Nicola) ha origini duecentesche e si presenta oggi in una suggestiva fusione di stili architettonici. Il Corso Vittorio Emanuele II divide la città in due zone ben distinte: un secolare quartiere settentrionale completamente dedicato al commercio, e una più nobile, contemplativa zona meridionale interamente focalizzata su questioni spirituali. Alcune delle chiese più importanti della città sono infatti qui presenti: la monumentale chiesa di Santa Caterina dove all’interno sono presenti importanti opere di due rinomati artisti sardi: G. Marghinotti e D. Fiasella. Il cuore sociale della città è tutto immerso nella Piazza Italia, una grande area circondata da edifici pubblici datati XIX secolo, il Palazzo della Provincia e il neo-gotico Palazzo Giordano.

BORGO DEI PESCATORI

  1. TORRE DI VIGNOLA – La Torre Aragonese di Vignola Mare, situata nel territorio comunale di Aglientu, costruita nel 1605 sotto il regno di Filippo II, è una delle centocinque fortificazioni che dall’alto medioevo sino alla metà del diciannovesimo secolo hanno costituito il sistema difensivo, di avvistamento e di comunicazione della fascia costiera della Sardegna. Collocata su un rilievo roccioso a circa 20 m sopra il livello del mare, permette un’ottima visuale sia sul mare sia sull’entroterra;  era, infatti, in contatto visivo con le torri di Capo Testa e la vedetta di Monte Russu. Edificata utilizzando conci irregolari di granito di media pezzatura recuperati in loco, la torre di Vignola è di forma troncoconica, ha un diametro esterno alla base di 12 metri e altrettanti di altezza, e muri perimetrali dello spessore di circa 2 metri. Verso la metà del 1800 l’accesso al fortilizio venne reso più comodo con la costruzione di una scala esterna. Interventi documentati di risanamento e ristrutturazione vennero eseguiti negli anni 1720, 1777, 1827 e 1828.
  2. AGLIENTU – Aglientu (in gallurese Santu Francìscu di l’Aglièntu) è un comune della provincia di Olbia-Tempio, nella regione storica della Gallura. Situato nell’immediato entroterra a pochi chilometri dal mare, Aglientu sorge in un territorio prevalentemente granitico, il cui paesaggio è caratterizzato da massi maestosi e verdi vallate che si incontrano col mare, digradando verso arenili sabbiosi dalle alte dune o con imponenti scogliere. La sua felice posizione geografica, caratterizzata dal susseguirsi di splendide spiagge ed incantevoli pinete, la rende meta di un importante afflusso di turisti amanti del mare e della natura.
  3. SPIAGGIA SAN SILVERIO – Il nome della spiaggia deriva chiaramente dalla presenza della Chiesetta di San Silverio che si trova subito a sinistra nel retro spiaggia. A destra invece domina maestosa la Torre Aragonese. Si tratta di una spiaggia con un arenile piuttosto stretto e allungato caratterizzato da sabbia bianca candida, a grani medio fini mista a ciottoli levigati, calda e abbondante, con la presenza in riva di qualche posidonia. Il bellissimo mare cristallino è del colore tra il verde smeraldo e l’azzurro, che diventa più intenso man mano che ci si allontana dalla riva. Ed è qui che gli appassionati di snorkeling amano sostare con imbarcazioni private per dedicarsi al loro sport preferito. Alle spalle della spiaggia cresce rigogliosa la macchia mediterranea con i suoi bellissimi colori ed i suoi aromi. 

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